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На сайта има отговори на всички въпроси, които бихте искали да попитате за всички продукти за коса, Препоръчани от най-известните фризьори. Всичко, което искате да знаете, любопитни факти, новини, мода, красота.

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01 Jun 2020
Ha postato sul suo profilo Instagram due scatti che riflettono le sue due personalità: una più romantica e formale, e l'altra più casual. Alessia Marcuzzi in entrambe le occasioni non tradisce, però, il suo amore per le scarpe alte e sfoggia al piede un paio di mule in pelle intrecciata di Bottega Veneta.
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01 Jun 2020
Tagliare i capelli è sempre un dilemma, soprattutto se abbiamo timore di quello che sarà il risultato finale. Un metodo, però, per sapere se il nostro viso è adatto al caschetto oppure no esiste. Seguendo pochi e semplice passaggi potremo a capire se un taglio corto fa al nostro nostro oppure se sia meglio orientarci verso una pettinatura ad altezza spalle.
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02 Jun 2020

I brand di maglieria su Instagram 

Mentre su Instagram impazzano le foto di chi prende il sole nel cortile di casa, sui nostri feed notiamo anche tutta una serie di capi knitwear dallo styling impeccabile. I mini cardigan (spesso lasciati sbottonati) che Kaia Gerber, Bella Hadid e Dua Lipa sfoggiano di continuo sono un vero must dell’estate 2020, indossati su un miniabito da tennis o sul costume da bagno, oppure abbinati ai ciclisti dell’anno scorso. 

Ma l’ossessione dei social per la maglieria non finisce qui: questa stagione si assiste anche al ritorno del tank top (in vulgaris la canotta del nonno), dei pantaloncini di maglia e dei mini bustier tricot, sempre sulla scia del trend “fatto a mano”. 

Ecco le sei griffe di knitwear da conoscere e indossare quest’estate.

1. La griffe: Pretties

Fan celebri: Tutte le vostre icone anni Novanta preferite (Winona Ryder, Jennifer Aniston, Drew Barrymore, Sofia Coppola) e la giovane star di Hollywood Rowan Blanchard 

Cosa comprare: I pantaloncini tricot e il ‘cardi p’

Cosa sapere: seguite @90sanxiety e prendete appunti. Nei primi anni Novanta, la stylist per il cinema e per i video musicali Linda Meltzer andava a caccia di magliette per bambini in stile francese nei negozi di seconda mano, prima di avere un’idea geniale: crearle lei, le magliette, e lanciare una griffe (che all’inizio si chiamava Tease Tee’s). Un’idea che ebbe molto successo. Le sue creazioni non solo fecero bella mostra di sé due volte nel film Clueless-Ragazze a Beverly Hills, ma le magliette baby di Meltzer erano fra le preferite di Rachel Green nelle prime stagioni di Friends. Nel 2020, sono i pantaloncini tricot il capo must (perché in questi tempi di video chat, per il “sotto” non possiamo mettere sempre e solo i pantaloni della tuta…)

2. La griffe: House of Sunny

Fan celebri: Bella Hadid e il fashion set danese (fra cui Emili Sindlev e Anna Sarlvit)

Cosa comprare: il Day Tripper Cardi 

Cosa sapere: Il sole continua a splendere sul cardigan della griffe, inizialmente ispirato dai tramonti di Ibiza, ma l’appeal del capo più venduto di House of Sunny non finisce qui. Lo styling scelto dalla griffe per l’estate 2020, quello della “vacanza a casa” (un’idea della fondatrice Sunny Williams) è molto attuale, così come le credenziali sostenibili del marchio. Fra i must, il Day Tripper Cardi di ispirazione retrò è un vero toccasana per l’umore, ma sbrigatevi, pare che adesso sia di nuovo disponibile. 

3. La griffe: Rua Carlota

Fan celebri: le style star di IG Destiny Joseph ed Emma Breschi 

Cosa comprare: Tutto! (ogni capo è unico)

Cosa sapere: Quando Charlotte Rose Kirkham, che ha fondato Rua Carlota in UK, lancia un nuovo capo su Instagram, dice sempre quando esattamente sarà disponibile per l’acquisto, e il risultato è che i fan più devoti della griffe fanno a gara per arrivare in tempo sul sito (alcuni capi sono andati sold out in tre minuti e mezzo). Le canotte e i top tricot della griffe dallo stile avant-garde sono tutte upcycled, realizzate con scorte di magazzino. E questo vuol dire non solo che ogni capo è un pezzo unico, ma anche che acquistando le sue creazioni aiuterete Kirkham nella sua battaglia contro gli sprechi. 

4. La griffe: Nith Studio

Fan celebri: le style star di IG Maria Bernad e Marie Jedig

Cosa comprare: la canotta Marie

Cosa sapere: Nith Studio, la griffe di capi fatti a mano a Copenhagen creata da Thelma Steimann e Nico Golden rivisita con un approccio sostenibile i tank topo, le canottiere bianche un po' retrò con quella vestibilità morbida che va tanto di moda in questo momento. Un vero must è la canotta Marie dall’inequivocabile fascino ‘fatto-a mano’, da indossare con tutto, dai boxer in cotone ai pantaloni del pigiama a quadretti.

Jesper Drejer Photographer

5. La griffe: Paloma Wool

Fan celebri: Kaia Gerber, l’art director spagnola Carlota Guerrero e l’artista Riya Hamid di base a Berlino

Cosa comprare: Il bustier con coulisse Agua

Cosa sapere: Prima di iniziare a spiegarvi quanto ci piacciono i bustier tricot, morbidi e comodi, invece dei reggiseno rigidi con il ferretto, dovremmo prima fermarci un momento a celebrare Katie Holmes e l’ormai iconico twinset in cashmere “Khaite” con cui è stata fotografata da tutti lo scorso autunno. La rivisitazione anni 70 della lingerie indossata “fuori” - ma in tricot - di Paloma Wool va in quella stessa direzione, ovvero far sentire bellissime tutte le donne che indossano le sue creazioni.

6. La griffe: Hope Macaulay

Fan celebri: Halsey

Cosa comprare: il Wonderland Chunky Knit Cardigan

Cosa sapere: I cardigan “giganti” dai colori arcobaleno che Hope Macaulay realizza a mano nell’Islanda del nord (utilizzando esclusivamente lana merino jumbo) sono un omaggio agli hippy di Laurel Canyon dei primi anni 70. Se cercate un’alternativa morbida e comoda alla felpa, quella che amate indossare quando fate “binge watching” su Netflix, o un copricostume per quando prendete il sole nel cortile o sul terrazzo di casa, da indossare e amare per sempre, i capi super creativi su ordinazione di Macaulay sono quello che fa per voi.

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01 Jun 2020
Bellissima e al naturale, Belen Rodriguez posta su Instagram due teneri scatti insieme al figlio da poco nato di una sua cara amica. Senza un filo di make up, ha indossato un primaverile abito a fiori e un paio di sandali alti e intrecciati. Nonostante il sorriso pieno d'amore, c'è, però, chi nota uno sguardo triste.
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01 Jun 2020
Nelle diverse puntata di Amici Speciali di Maria De Filippi i concorrenti stanno sfoggiando originali look con capi trendy e accessori griffati. Dai dettagli di stile silver sulle mani di Michele Bravi alle sneaker griffate di Random, dai tacchi chilomentrici di Gaia ai completi firmati da migliaia di euro di Giordana Angi, ecco quanto valgono i look degli "Amici speciali".
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27 May 2020
Mirko Cheyenne International Hairstylist
Mirko Cheyenne International Hairstylist

Find put the latest hair collection, called “Elfie”, made by “ Mirko Cheyenne ” international hairstylist from IT.

Ph: Matteo Genovese
Make-up: Mirko Cheyenne
Stylist: Mirko Cheyenne

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02 Jun 2020

"Sono entusiasta di condividere questa collezione con il pubblico globale dell'Atelier Swarovski e di condividere il mio amore per la nostra bella Terra. La mia speranza è che le tonalità del blu, del verde e dei cristalli chiari regalino a chi indossa questi modelli un'infinità di scintille e divertimento e un ricordo della profonda bellezza e del mistero della natura", con queste parole Susan Rockefeller ha annunciato la nuova collezione di gioielli 2020 per Atelier Swarovski.

La regista e ambientalista ha pensato a una linea completa nei toni del verde, un omaggio alla natura tra fragilità e potenza. Collane, bracciali, orecchini e anche una clutch per mostrare la bellezza del verde intenso del bambù. La collezione Beautiful Earth è composta da 15 pezzi caratterizzati da cristalli taglio baguette e taglio pera, mentre il motivo del panda luccica nei cristalli Pointiage.

Il nuovo drop sostiene la Nature Conservancy, per aumentare la consapevolezza del lavoro dell'organizzazione in Cina per proteggere e ripristinare l'habitat naturale dell'iconico panda gigante attraverso la protezione delle foreste, la piantagione di alberi, la sensibilizzazione della comunità locale e l'educazione.

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28 May 2020

Ricrea a casa il look di Saccucci's Masterclass, Salone di Roma eletto tra i TOP HAIRSTYLISTS 2020, grazie alla nuova piastra a vapore STEAMPOD 3.0

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Red color By Marco Saccucci / Hair Angelodipasca

100% liscio o ondulato
in poco tempo
e senza danneggiare la fibra del capello,
grazie a Steampod 3.0 

Ricrea a casa
il look di Saccucci's Masterclass
grazie alla nuova piastra a vapore
di L’Oréal Professionnel #steampod

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27 May 2020
Jose Urrutia  International Hairstylist

Daring, adventurous, confident, the characteristics of the youth who make their way through the city at night. Taking in all that the city has to offer, these guys are game for anything. Short, thickly cropped hair, with differing frontal effects are the features of this collection.

Ph: Jose Urrutia
Make-up: Peluquería Jose Urrutia
Stylist: Peluquería Jose Urrutia

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02 Jun 2020
Il premio Oscar per «Joker» Joaquin Phoenix in 5 lezioni di stile a partire da un paio di amate sneaker Converse …
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28 May 2020
Manuel Mon International Hairstylist

The ocean, a vast expanse of life, multiple in shapes, colours and tones…. rich in volume and texture.

Ph: Bernardo Baragaño
Make-up: De Maria Make up
Stylist: Visori FashionArt
Model: Celia Fernandez

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02 Jun 2020

Lo sa bene chi ha sofferto di acne severa, ma anche chi ha avuto solo qualche imperfezione ogni tanto: una volta scomparsa l'imperfezione, molto probabilmente resterà una macchia post brufolo rossa o bruna.

Sembra essere la conseguenza imprescindibile di ogni inestetismo, ma qualcosa si può fare per capire come eliminare le macchie da acne più velocemente, rispetto al loro corso naturale, che può andare da uno o due mesi fino anche a un anno. Per trattare l’imperfezione bisogna capire innanzitutto cosa la causa.

L’acne è un’infiammazione della pelle, la cui manifestazione persiste anche dopo la fine della sua fase attiva, sotto forma di macchie cutanee. Ve ne sono di due tipi: rosse, eritema post-infiammatorio (PIE), e marroni, iperpigmentazione post-infiammatoria (PIH). Le prime sono le macchie arrossate subito successive alla scomparsa del brufolo, segno che la pelle sta ancora lavorando sulla lesione cutanea e sull’eliminazione di batteri. Le seconde sono la fase successiva, che si attiva se la lesione viene stimolata in modo aggressivo, ad esempio schiacciando il brufolo, e che coinvolge anche l’iperproduzione di melanina che scurisce l’area.

Macchie da brufolo come eliminarle

Prevenzione È sempre la migliore delle strategie. Per evitare il più possibile la formazione di macchie da acne arrossate bisogna evitare di strizzare, toccare e massacrare brufoli e punti neri, impedendo la proliferazione batterica e l’aggravarsi dell’infiammazione. Altro fondamentale gesto di prevenzione per evitare l’evoluzione in macchie brune è indossare ogni giorno la protezione solare con SPF 30 o più e che protegga anche contro gli UVA. L’esposizione solare stimola infatti un’ulteriore produzione di melanina fotoindotta che può scurire ulteriormente le macchie post-acneiche.

Macchie da acne come si curano

Se nonostante l’impegno si sono formate ugualmente delle macchie da acne, ecco come cancellarle progressivamente e più velocemente, scegliendo gli ingredienti skincare giusti.

Acidi AHA

Gli acidi della frutta AHA, come l’acido glicolico, l’acido lattico o il mandelico, hanno un potere esfoliante della superficie cutanea, che aiuta a depigmentare le macchie. Utilizzateli sotto forma di peeling chimico, da eseguire presso un dermatologo in percentuali elevate o più blande per uso domestico. Applicate sempre l’SPF il giorno seguente l’utilizzo di AHA.

Vitamina C

L’acido L-ascorbico è ideale per ridurre la pigmentazione delle discromie post-acneiche, per ridurre l’infiammazione e per migliorare la risposta di guarigione della pelle. Il modo migliore per usare la vitamina C sul viso è nella sua versione in polvere da miscelare al momento con acqua demineralizzata per creare un tonico fai-da-te da passare sul viso.

Retinoidi

I derivati della vitamina A sono tra i più potenti ingredienti per la skincare e svolgono anche un’azione anti-macchie. Stimolano la rigenerazione della superficie cutanea, attenuando macchie e segni d’acne. Si applicano solo di sera, e richiedono sempre l’uso dell’SPF di giorno.

Niacinamide

La vitamina B3 è un ingrediente di bellezza straordinario, che aiuta anche nel trattare le macchie cutanee, oltre a svolgere un’azione anti-infiammatoria e sebo-normalizzante. Sceglietelo sotto forma di siero da applicare prima della crema idratante.

Acido Cogico

È in grado di inibire la biosintesi della melanina e di attaccare quella già formata, aiutando a schiarire le macchie cutanee e a prevenire la formazione di future.

Acido Azelaico

Si tratta di un ingrediente fondamentale nella cura contro l’acne e le sue conseguenze. Ha proprietà antibatteriche, anti-infiammatorie e depigmentanti.

Estratto di liquirizia

È un attivo cosmetico interessante, grazie alla sua spiccata azione anti-infiammatoria e cicatrizzante, mentre limita la produzione di melanina, agendo così su entrambi i tipi di macchie da acne.

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27 May 2020
Royston Blythe at Royston Blythe International Hairstylist

Find put the latest hair collection, called “Boys”, made by “ Royston Blythe at Royston Blythe ” international hairstylist from UK.

Ph: Richard Miles
Stylist: Nick Malenko
Colour: Anthony Osborne

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27 May 2020
Francesco Arancio International Hairstylist

Find put the latest hair collection, called “Sicily”, made by “ Francesco Arancio ” international hairstylist from UK.

Hair: Francesco Arancio
Collection: Sicily

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28 May 2020
Chad Demchuk  International Hairstylist

In creating his Eccentric Glamour Collection, Chad Demchuk’s creativity was driven by the many facets of fashion and beauty of London through the decades.

Ph: John Rawson
Make-Up: Lan Grealis

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27 May 2020
Juan Ayoso  International Hairstylist

Find put the latest hair collection, called “Energy”, made by “ Juan Ayoso ” international hairstylist from ES

Ph: Click and Garoy
Make-Up: Juanayoso
Stylist: Elena Garrido Fernandez

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27 May 2020

Solemar una nuova linea di solari INEBRYA 100% Vegan con tecnologia Color Protection

SOLEMAR, formulata con Filtro Solare (UV) e estratto di Agave, è composta da tre must have, presentando una gamma compatta ma completa:

  • Sun Protection Spray è lo spray condizionante protettivo senza risciacquo, che preserva il colore cosmetico senza appesantire, assicurando la massima protezione durante l’esposizione solare. grazie alla tecnologia COLOR PROTECTION, funziona come un vero e proprio scudo contro gli agenti esterni, dando la massima efficacia contro lo sbiadimento del colore.
  • After Sun Shampoo dalla fragranza marina, grazie alla sua formula extra delicata, è adatto a tutti i tipi di capelli e può essere usato anche sul corpo.
  • After Sun Mask caratterizzata da intense note iodate, la maschera restituisce corposità, lucentezza e morbidezza al capello senza appesantire.

La linea è 100% Vegan, una caratteristica che accompagna tutti gli ultimi lanci di trattamenti di Inebrya.

Per maggiori informazioni info@globelife.com

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02 Jun 2020
Nike e Adidas unite per George Floyd

Nike e Adidas hanno deciso di unirsi contro il razzismo e la violenza, mentre le proteste e le manifestazioni incendiano il clima politico americano. I due marchi sportivi, storicamente rivali, sono stati protagonisti di un episodio unico, solidarizzando su Twitter, mentre l'America è scossa dall'uccisione di George Floyd, morto il 25 maggio dopo che l'agente di polizia di Minneapolis Derek Chauvin lo ha immobilizzato, tenendogli premuto il collo con il ginocchio per sette minuti, mentre era ammanettato e giaceva a faccia in giù sulla strada.

https://twitter.com/Nike/status/1266502116463370241

"Per una volta, non farlo", è il messaggio di un video che Nike, contraddicendo lo slogan   'Just do it', ha postato su Twitter, scrivendo "Non fingere che non esista un problema in America. Non voltare le spalle davanti al razzismo. Non accettare che vite innocenti ci vengano strappate. Non usare altre scuse. Non pensare che questo non ti riguardi. Non restare seduto in silenzio. Facciamo tutti parte del cambiamento".  E, tra i migliaia di retweet, è spuntato anche quello di Adidas. La casa tedesca fa eco al messaggio dello storico competitor: "Insieme è il modo per andare avanti. Insieme è il modo per cambiare".

Un messaggio che non si può che sottoscrivere.

https://twitter.com/adidas/status/1266594990559379457

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22 May 2020

As we continue to be in lockdown, and the past weeks and months have given us all time to think about our priorities, our dreams and our goals. We’ve all had an opportunity to step back and breathe and realise what’s important. It’s also given us time to think about our careers, passions and ambitions.

TONI&GUY 5 things lockdown has taught us


TONI&GUY international artistic director and head of education, Cos Sakkas, believes being in isolation has made him realise what an amazing industry he works in.

“We’ve been talking to our salons and hairdressers around the world and the camaraderie, belief and humility has been awe-inspiring. There truly is no other industry like hairdressing – and the lockdown has made us all realise just what we offer. We work with amazing people, surround ourselves with positivity and passion and are always there for each other.”

Cos Sakkas’ five things that lockdown has taught us

1 How much you’ve missed hairdressing – the actual physical action of cutting or colouring hair, transforming a head of hair and creating something beautiful, edgy or feminine. Working on a mannequin isn’t the same – there’s no better feeling than seeing your client smile when they look in the mirror.

2 Conversations with your clients – that one-on-one chat about everyday life, their families and their careers, their worries and their dreams. There’s more to your relationship than hair and we realise how important that emotional bond is.

3 Community spirit – social media has brought the world of hairdressing closer together, sharing experiences of lockdown and reopening businesses from around the globe. We’ve shared concerns and worries and working together on solutions.

4 Your team is everything – the people you work with and surround yourself with are incredible. From assistants to salon managers, photographers and models, we work with people that are compassionate, funny, caring, loyal and exciting. Zoom catch ups have been great but I can’t wait for the day when we see each other again!

5 Education is as important as ever – there’s been a multitude of online education from cutting tutorials to hair up demonstrations. This has taught us all how important – and exciting – it is to keep our skills up to date and push ourselves out of our comfort zones. Nothing beats real-life education and we all wait for the day academies reopen and we can work with live models again.

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28 May 2020
Bernat Sayol  International Hairstylist

This collection is a journey through the life cycle of a woman. Each image represents a stage, from childhood to maturity. With very versatile cuts, loaded with technique and precision, the collection’s creator highlights the illusion of childhood, the rebelliousness of adolescence, the sobriety of maturity and the calmness of old age.

Ph: Esteban Roca
Make-up: Nacho Sanz
Stylist: Salones CV

hair-collections

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02 Jun 2020

Oggi, l'innovazione nel mondo dei tessuti è arrivata a livelli davvero importanti. Ci sono costumi da bagno con UV o allarmi integrati, capi ad asciugatura rapida o completamente waterproof, e costumi equipaggiati con congegni in grado di monitorare l’attività fisica in acqua. È, quindi, davvero sorprendente notare che, nonostante tutto, l'attenzione verso il passato non diminuisca ma continui a essere costante, stagione dopo stagione. E così, anche per l'estate 2020 nelle collezioni c'è una grande varietà di costumi in stile vintage. Parliamo di costumi a vita alta, la cui ispirazione arriva direttamente dai favolosi Fifties. 

Nella nostra gallery troverete i modelli più cool della stagione e una serie di scatti che vedono Marilyn Monroe sfoggiare diversi bikini, tra gli Anni 40 e 50. Bianchi, a righe, a pois, con ruches e drappeggiati. Ma prima scopriamo quali sono i trend vintage per l'estate 2020 analizzando le passerelle.

Romantiche al mare

Pink e floreale lo slip a vita alta firmato Blumarine, in coordinato con gli occhiali da sole cat-eye.

Blumarine Primavera Estate 2020
Blumarine Primavera Estate 2020
Vibrazioni Anni 70

Se il modello a vita alta ricorda gli Anni 50, la lavorazione crochet di Dior ci riporta invece nei Seventies, così come la stampa del modello Fendi.

Dior Primavera Estate 2020
Dior Primavera Estate 2020
Fendi Primavera Estate 2020
Fendi Primavera Estate 2020
In fuga verso i tropici 

Questo modello Dolce & Gabbana ci fa viaggiare con la mente. La maison punta sul mix and match in un vortice di colori accesi.

Dolce & Gabbana Primavera Estate 2020
Dolce & Gabbana Primavera Estate 2020
Costumi e Sportswear

Il mondo dello sport non può mancare quando si parla di costumi, anche se di ispirazione vintage. Punta sul suo celebre logo il modello Fila.

Fila Primavera Estate 2020
Fila Primavera Estate 2020

Se vi piace lo stile vintage cliccate qui per scoprire gli outfit di Audrey Hepburn must-have per l'estate.

La Revêche
La Revêche
Melissa Odabash
Melissa Odabash
Asceno
Asceno
Oséree
Oséree
Zimmermann
Zimmermann
Alexandra Miro
Alexandra Miro
Marysia
Marysia
Bottega Veneta
Bottega Veneta
Haight
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Hunza G
Hunza G
Balmain
Balmain
Lisa Marie Fernandez
Lisa Marie Fernandez
Fendi
Fendi
OYE Swimwear
OYE Swimwear
Dodo Bar Or
Dodo Bar Or
Marilyn Monroe
Marilyn Monroe - 1946Donaldson Collection
Marilyn Monroe
Marilyn Monroe 1946Donaldson Collection
Marilyn Monroe
Marilyn Monroe - 1946Donaldson Collection
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Marilyn MonroeGeorge Rinhart
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Marilyn MonroeSunset Boulevard
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Marilyn MonroeL. J. Willinger
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02 Jun 2020
Flash vitaminici e dettagli grintosi per le ginniche da comprare in questo mese che fa da apripista all'estate. Che speriamo sia elettrizzante come la selezione di GQ
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02 Jun 2020
Jackie Kennedy per il secondo matrimonio con Aristotele Onassis ha indossato un abito bianco, nella punta avorio. Una scelta inusuale per l'epoca, visto che il candido colore, sinonimo di purezza, era considerato adatto solo per le prime nozze
Aristotle Onassis e Jacqueline Kennedy, 20 Ottobre 1968
Jacqueline Kennedy and Aristotle Onassis
Aristotle Onassis e Jacqueline Kennedy, 20 Ottobre 1968
Bettmann

Per l'occasione, per diventare Jackie O., Jacqueline Kennedy Onassis, sceglie un abito firmato Valentino. Il modello appartiene a una delle collezioni più famose dello stilista italiano, la White Collection presentata nel 1968 (chiamata anche come no-colour colletion). Nel dettaglio si tratta di un abito corto, con maniche lunghe chiuse con un ampio polsino, collo alto e caratterizzato da raffinati inserti di pizzo.

La collezione total white di Valentino, 1968
La collezione total white di Valentino, 1968

Così, con quel sì celebrato sull’isola di Skorpios, Jackie Kennedy lancia una nuova moda, quella dei secondi matrimoni celebrati con l'abito bianco. Il capo Made in Italy non è principesco e rifugge dalla ridondanza di tulle e tessuto mikado: è un vestito da sposa discreto, moderno e femminile che, volendo, può essere indossato anche dopo il matrimonio. Ecco perché, dopo i fiori d'arancio più attesi del 1968, l'atelier romano di Valentino fu sommerso da richieste, vendendo più di 400 capi in pochi giorni.

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25 May 2020

Incremento improvviso delle vendite nei CASH&CARRY italiani

In questi giorni, dopo la tanto attesa RIAPERTURA del 18 MAGGIO, si sta assistendo ad un vero e proprio assalto a negozi e magazzini che vendono prodotti professionali per Parrucchieri.

La riorganizzazione per la RIPARTENZA dei Saloni di acconciatura e centri estetici, ha portato ad una grande e improvvisa richiesta di prodotti professionali.

In particolare il mercato di Napoli, in Italia, ha avuto un netto incremento delle vendite, soprattutto per il CASH&CARRY di FULVIO FUSCO, che ha messo a disposizione di vendita prodotti professionali per saloni per circa 1.100 PARRUCCHIERI in un solo giorno!

Questa e tante altre, che stiamo raccogliendo, sono notizie molto positive che segnano un'ottima ripartenza per il settore.

Quindi guardiamo il FUTURO con OTTIMISMO !

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01 Jun 2020
La super top model e attrice americana Liz Hurley ha postato su Instagram uno scatto con indosso il celebre abito sfoggiato 21 anni fa in occasione dei CFDA Fashion Awards del 1999, gli Oscar del mondo della moda. Il risultato è davvero sorprendente e per lei sembra che il tempo non sia mai passato.
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01 Jun 2020
Con un po' di anticipo, Chiara Ferragni saluta l'arrivo della stagione estiva, indossando il primo bikini di stagione sul terrazzo della sua casa di Milano e lancia già un trend: fantasia a fiori e capello da pescatore, che si conferma il must have da avere nell'armadio e sfoggiare ogni volta che vogliamo.
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28 May 2020

Cutting hair is the staple of every stylist’s working week!

hob academy

How many cutting techniques do you use?
According to four-times British Hairdresser of the Year, Akin Konizi from HOB Salons, there are five main methods every hairdresser should know
. “Using the right cutting techniques can add movement and dimension to a hairstyle. Once you know the right techniques to use, you can create any shape or texture. It’s about using the right techniques to help you develop your cutting skills.”

The five cutting methods every hairdresser should know.

1 Layering
The most important technique but often the most underestimated. Good layering helps you create the material for all your shapes. You can use it for every shape, texture and hair type.

2 Graduation
Graduation is used to build up weight, with geometric lines either with or without tension and will form the outline of any shape you create.

3 Reverse Graduation
This is the best kept secret in hairdressing! It’s the opposite of each section getting shorter; each section is getting longer. It was used a lot in the 80s to create hard, strong geometry. The modern version is to use it on one-length styles. Use it on one-length styles to combat graduation.

4 Texturising
Texturising isn’t taken seriously enough. It’s about cutting shorter lengths into your longer lengths to create an internal shape in your haircut that will work as a structure to your styles. Sometimes it will give a softening effect, or it can be used to thin out the hair. Texturising offers a whole world of possibilities and potentials by manipulating weight.

5 Precision Cutting
Precision cutting is not just for geometry. It’s how I do all my cuts, it’s about doing your work precisely; if it’s a messy haircut, you still cut it with precision. If you want to create texture or choppiness, you still use precision.

hair-collections

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25 May 2020

IMAGINE : sarà il nuovo tema per lo show dell'ALTERNATIVE HAIR SHOW di LONDRA

alternative hair show 2020

ALTERNATIVE HAIR SHOW 2020 annuncia la data di quest'anno:
lo spettacolo "IMAGINE" avrà luogo Sabato 11 Ottobre 2020 !

Presto avremo nuovi dettagli sul NUOVO SHOW.
Anche quest'anno l'intento è di raggiungere nuovi record per la raccolta fondi riguardo l'Alternative Hair Charitable foundation "Fighting leukaemia".

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01 Jun 2020
I revenge dress sono abiti incredibili e mozzafiato, che le star tornate single hanno indossato per mettere in risalto tutta la loro bellezza

La moda ha da sempre rappresentato un porto sicuro per molte donne, che dall'abbigliamento hanno tratto forza e autostima. Strumento di espressione per antonomasia, un abito può aiutare a vedersi, e sentirsi, sempre meglio, anche in situazioni dove ogni altra soluzione si rivela fallimentare. In particolare, una tipologia di indumento è diventata famosa grazie alle celebrities: il revenge dress. Reso iconico da Lady Diana, il ‘vestito della vendetta’ rappresenta l'abito, splendido e mozzafiato, che molte star hanno sfoggiato dopo una delusione d'amore, mostrandosi in tutta la loro bellezza, apparendo quantomai radiose e sicure di sé.

Se la sua fama si deve al tubino nero di Christina Stambolian indossato dalla Principessa del Galles nel 1994 dopo aver scoperto l'infedeltà del Principe Carlo, molti sono seguiti al celebre abito, suggellando alcuni dei divorzi e delle separazioni più famosi del jet set: dal vestito color albicocca firmato Michael Kors Collection che Jennifer Lopez ha scelto dopo la separazione da Ben Affleck, allo splendido look Chanel di Jennifer Aniston dopo il divorzio da Brad Pitt, ecco i revenge dress più belli di sempre.  

Lady Diana
Lady Diana
In occasione di un garden party alla Serpetine Gallery di Londra nel 1994, Lady Diana sfoggia un meraviglioso tubino nero, attillato e fasciante, con spacco laterale a scollo a barca, disegnato dalla stilista greca Christina Stambolian. Splendida più che mai, l'abito rappresenta un riscatto nei confronti di Carlo d'Inghilterra, marito della Principessa, che da poco aveva lasciato una dichiarazione pubblica confessando la sua infedeltà con Camilla Parker-Bowls. Con la classe e l'eleganza che l'hanno sempre contraddistinta, Diana si è mostrata in tutta la sua bellezza, in un gesto di sfida verso l'uomo che l'ha tradita. Così nasce il revenge dress.
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Mariah Carey
Mariah Carey
Quello di Mariah Carey è a tutti gli effetti il revenge dress per eccellenza, simbolo della sua emancipazione come artista e come donna. Infatti, durante i suoi anni di matrimonio con Tommy Mottola, suo produttore presso la Sony Music, l'immagine di Mariah e di conseguenza il suo abbigliamento erano sotto il completo controllo del marito. In seguito al divorzio avvenuto nel 1997, la cantante si presenta ai VMA Awards con un completo di crop top e gonna lunga con spacco in total black, una mise super sexy molto lontana dai look family friendly imposti dall'ex, rivendicando così il suo diritto di vestirsi liberamente.
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Elizabeth Hurley
Elizabeth Hurley
La relazione turbolenta di Elizabeth Hurley e Hugh Grant ha occupato per molto tempo le prime pagine dei giornali di gossip, con numerosi scatti dell'attore che confermavano i continui tradimenti nei confronti della compagna. Dopo essersi lasciati nel 2000, in occasione di un evento benefico, Elizabeth mette in risalto il suo fisico statuario con una creazione in luminosa seta madreperla di Valentino, con spalline sottile, scollo profondo, e un sensuale intreccio di tessuto sul busto che culmina in una gonna morbida e sinuosa.
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Nicole Kidman
Nicole Kidman
Il divorzio fra Nicole Kidman e Tom Cruise è stato sotto i riflettori per molto tempo, soprattutto per via del legame dell'attore con Scientelogy, che pare sia anche la causa della rottura con Penelope Cruz e Katie Holmes. La separazione ha portato Nicole a dedicarsi interamente alla sua carriera, e nel 2001 esce uno dei suoi film più celebri, The Others, diretto da Alejandro Amenábar. Per la premiere internazionale del film, cui partecipa anche l'ex marito, l'attrice sceglie un look semplice, essenziale, con un tubino nero al ginocchio che evidenzia la sua figura slanciata e la carnagione bianchissima.
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Jennifer Aniston
Jennifer Aniston
Quello fra Jennifer Aniston e Brad Pitt è certamente uno dei divorzi più celebri del mondo di Hollywood. Dopo essersi sposati nel 2000, la coppia si separa nel 2005 a causa della relazione dell'attore con Angelina Jolie, e Jennifer sceglie la sobrietà e l'eleganza per il suo meraviglioso revenge dress, indossato in occasione della premiere newyorchese del film Derailed di Mikael Håfström. Si tratta di un abito al ginocchio, ricoperto da ricami in perline e firmato Chanel, molto luminoso e raffinato, e che proprio grazie alla sua semplicità fa risaltare la bellezza raggiante dell'attrice.
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Jennifer Lopez
Jennifer Lopez
L'amore fra Jennifer Lopez e Ben Affleck è stato fra i più iconici degli anni Duemila, ed è risultato nel leggendario video di Jenny From The Block, nella canzone Dear Ben (parte del album This Is Me… Then del 2002) e nel film Jersey Girl del 2004 diretto da Kevin Smith. Il matrimonio si è concluso con il divorzio nel 2005, ma ciononostante la coppia è rimasta in ottimi rapporti. Il revenge dress di JLo è quindi una dichiarazione di autostima, più che un vero riscatto nei confronti dell'ex: lo splendido vestito in stile impero color albicocca e con dettagli argentati di Michael Kors Collection dona alla cantante e attrice una luminosità unica, facendola brillare sul red carpet dei Golden Globes.
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Reese Witherspoon
Reese Witherspoon
Reese Witherspoon e Ryan Phillippe hanno avuto una relazione lunga quasi 10 anni, dal quali sono nati due figli. Conosciutisi nel 1998, i due si sono separati nel 2006, a causa dei continui tradimenti di lui. Una fine burrascosa, che ha portato anche a numerosi processi per la custodia dei figli. Nonostante il periodo difficile, Reese è raggiante e bellissima con un tubino giallo firmato Nina Ricci, indossato sul tappeto rosso dei Golden Globes nel 2007.
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Rihanna
Rihanna
Il rapporto di Rihanna con il rapper Chris Brown è stato purtroppo costellato da numerosi atti di violenza domestica, che spesso hanno portato a un ricovero della cantante per le gravi lesioni subite. Finalmente, nel 2012 Rihanna mette fine alla dolorosa relazione, e mostra il meglio di sé durante lo show di Victoria's Secret, dove si esibisce in una live performance. La sua splendida voce incanta tutti i presenti, e il suo fantastico look total black ispirato alla sensualità della lingerie ha letteralmente lasciato senza fiato.
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Kristen Stewart
Kristen Stewart
La storia d'amore fra Kristen Stewart e Robert Pattinson, alias Bella Swan ed Edward Cullen nella saga di Twilight, ha fatto sognare un'intera generazione di fan. Nata sul set, la passione fra i due attori è durata diversi anni, in cui è arrivata anche una proposta di matrimonio, ma si è conclusa bruscamente nel 2012 a causa del tradimento di Kristen con il regista Rupert Sanders, con il quale lavorava alle riprese del film Biancaneve e il Cacciatore. In questo caso, il revenge dress di Kristen ha poco a che fare con il suo ex fidanzato, al quale spesso ha chiesto pubblicamente scusa, definendolo sempre come una splendida persona, ma riguarda per lo più i tabloid e l'opinione pubblica. Dopo essere stata vittima di insulti e offese da parte di giornalisti e fan, Kristen ha scelto Chanel per sentirsi forte e sicura di sé, indossando un total look con giacca bianca e short di pelle nera alla sfilata Haute Couture Autunno Inverno 2013 della maison.
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Kylie Jenner
Kylie Jenner
Kylie Jenner, la minore fra le sorelle di Kim Kardashian, ha scelto il MET Gala 2017 dedicato alla mostra retrospettiva su Rei Kawakubo e Comme des Garçons per sfoggiare il suo revenge dress, un gesto rivolto all'ex fidanzato, il rapper Tyga. Dopo tre anni di relazione, i due si sono lasciati a pochi giorni dall'evento cui entrambi hanno partecipato, e per l'occasione Kylie ha indossato un abito couture su misura di Atelier Versace, aderente e dal taglio a sirena, decorato da cristalli e lunghe frange sulle maniche.
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Bella Hadid
Bella Hadid
Sempre in occasione del MET Gala 2017, la supermodella Bella Hadid si mostra in tutta la sua bellezza con una jumpsuit trasparente e attillata firmata Alexander Wang. Con un motivo a rete nera incastonata da cristalli, la creazione couture mette in risalto il fisico mozzafiato di Bella proprio davanti al suo ex fidanzato, il cantante The Weeknd, il quale partecipa all'evento in compagnia della nuova fiamma, Selena Gomez. Lei stessa ha dichiarato: “Amo i look sexy, e sapevo che Alexander mi avrebbe dato ciò che cercavo. Quando ho visto il bozzetto era esattamente come mi aveva descritto e come l'avevo immaginato”.
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Miley Cyrus
Miley Cyrus
Miley Cyrus e Liam Hemsworth hanno avuto un rapporto lungo ma altalenante, durato ben 10 anni e iniziato sul set del film The Last Song (2010) di Julie Anne Robinson. Quando la coppia è convolata a nozze nel 2018, i fan non potevano essere più felici di veder finalmente coronato il loro sogno d'amore, ma l'entusiasmo si è spento molto presto con l'annuncio del divorzio, arrivato dopo pochi mesi dal matrimonio. Nonostante l'opinione pubblica si sia divisa sull'argomento, accusando la cantante di essere responsabile della separazione, Miley ha mantenuto la testa alta, mostrandosi sempre raggiante e bellissima. Fra i look più belli, c'è quello in total leather visto sul palco dell'iHeartRadio Music Festival 2019 di Las Vegas: pantaloni e top di eco pelle nera si abbinano poi a una maxi cintura Celine e a collane dorate di Chanel e Dior.
Instagram @mileycyrus
Selena Gomez
Selena Gomez
Selena Gomez e The Weeknd hanno avuto una relazione fatta di alti e bassi, conclusasi definitivamente nel 2017. Reduce anche dalla lunga e turbolenta storia con Justin Bieber, Selena ha deciso di dare il meglio di sé con un mini dress nero firmato Jacquemus, lontano dai soliti look che mantenevano un'allure da eterna ragazza Disney. Corto e sagomato, con spalline sottili e abbinato a sandali con tacco scultura sempre Jacquemus, il vestito abbraccia le curve di Selena e le mette in risalto: il risultato è una mise super sexy.
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Ariana Grande
Ariana Grande
La relazione di Ariana Grande con Pete Davidson aveva portato al fidanzamento dopo pochi mesi di frequentazione, e altrettanto rapidamente è arrivata la notizia della rottura. In poche hanno reagito tanto platealmente a una separazione come la cantante, che in poco tempo ha prodotto e lanciato la canzone Thank You, Next, ironicamente dedicata all'ex fidanzato. Agli Annual Billboard Awards del 2018, Ariana trionfa come Woman of the Year, e mette una pietra sopra la sua relazione con un abito color lavanda firmato Christian Siriano. Niente spalline, gonna a palloncino, e alti stivali di suede: assolutamente perfetta.
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Taylor Swift
Taylor Swift
Taylor Swift ha finalmente trovato l'amore nell'attore inglese Joe Alwyn. Fino a qualche anno fa, ha però avuto molti flirt con alcuni dei sex symbol più ambiti del jet set, fra cui il cantante Harry Styles. Dopo pochi mesi di frequentazione, i due si lasciano nel 2013, qualche ora prima dei People’s Choice Awards, e Taylor coglie l'occasione per sfoggiare un angelico abito bianco con maxi scollatura di Ralph Lauren, distante dallo stile acqua e sapone dei primi anni di carriera, e più vicino al guardaroba couture di oggi.
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Kendall Jenner
Kendall Jenner
Kendall Jenner è molto riservata per quanto riguarda la sfera sentimentale, e anche se la sua vita è costantemente sotto i riflettori del reality show Al Passo Con I Kardashian, si sa molto poco dei suoi amori. In un'occasione particolare, la supermodella ha voluto però uscire allo scoperto e prendersi una rivincita contro l'ex fidanzato, il giocatore di basket Ben Simmons, che l'ha lasciata a pochi giorni dal MET Gala 2019. Kendall non si è fatta scoraggiare, e si è presentata all'evento con un sontuoso abito arancione di Versace, ricoperto da grandissime piume in ton sur ton.
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Katie Holmes
Katie Holmes
Katie Holmes è diventata una vera e propria icona di stile grazie ai suoi outfit off-duty informali, che hanno dettato le tendenze in materia di street style. Proprio per questo, il suo revenge look non poteva che essere casual: si tratta della mise con bralette e cardigan in cashmere beige di Khaite, che l'attrice ha abbinato con un paio di jeans straight e delle mules nere. Bellissima nella sua semplicità, Katie ha reinventato se stessa attraverso la moda, rinnovando il suo stile e rendendolo fra i più glamour degli ultimi anni. Il tutto sembra essere una reazione al recente divorzio con l'attore Jamie Foxx, arrivato dopo 6 anni di relazione.
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Jennifer Garner
Jennifer Garner
Jennifer Garner ha messo in stand by la sua carriera per dedicarsi alla famiglia costruita con Ben Affleck, da cui ha avuto tre bellissimi figli. Il matrimonio si è però concluso a causa del tradimento di lui con la tata dei figli, ulteriore peso da aggiungere ai lunghi anni di dipendenza dall'alcool. Sebbene i due siano rimasti in ottimi rapporti (grazie a Jennifer, Ben si è finalmente disintossicato) e l'attore abbia spesso dichiarato di essersi pentito del divorzio, Jennifer ha deciso di riprendersi vita e carriera, buttandosi in nuovi progetti televisivi e imprenditoriali. Il suo revenge dress è una magnifica creazione di Oscar de la Renta indossata sul red carpet degli Oscar nel 2019.
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Lady Gaga
Lady Gaga
Il 2019 è stato un anno fulgido per la carriera di Lady Gaga, che oltre all'immenso successo come attrice protagonista in A Star Is Born di Bradley Cooper, ha vinto l'Oscar per La Miglior Colonna Sonora Originale con il brano Shallow. La sua vita privata ha però subito un brusco cambiamento di rotta, e nel bel mezzo degli stravaganti preparativi per il suo matrimonio con Christian Carino, la cantante annuncia la separazione. Pochi giorni la rottura, Lady Gaga calca il red carpet dei Grammy Awards con un meraviglioso abito di Celine, creato per lei da Hedi Slimane, raggiante e bella come non mai.
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Irina Shayk
Irina Shayk
La relazione fra Irina Shayk e l'attore Bradley Cooper è stata fra le più discusse degli ultimi anni, complice il film A Star Is Born del 2018, di cui Bradley è regista e protagonista al fianco di Lady Gaga. L'intesa fra i due, dentro e fuori dal set, ha destato molti sospetti, scatenando un'infinita serie di supposizioni su una possibile storia d'amore. Nonostante entrambi abbiano strenuamente negato un legame sentimentale, il rapporto fra Irina e Bradley si è concluso nell'estate 2019. Il momento di sfoggiare il suo revenge dress è arrivato in occasione della sfilata Primavera Estate 2020 di Versace, dove la supermodella ha indossato un magnifico mini dress rosa con spacco profondissimo e spalline sottili.
Gorunway
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27 May 2020

The nominees for HJ’s coveted British Hairdresser of the Year award have been announced - showcasing the wealth of talent and unshakeable passion within British hairdressing

British-Hairdressers-Nominees-2020

This year Adam Reed, Angelo Seminara, Cos Sakkas, Darren Ambrose, Errol Douglas, Eugene Souleiman, Gary Hooker & Michael Young (Hooker & Young), Richard Ashforth, Robert Eaton and Sally Brooks wowed the British hairdressing industry, resulting in their nomination for the coveted title. This top ten received the closest voting cluster ever recorded in the award’s history, resulting in more nominees than ever before.

Nominated by top-tier hairdressers, influencers and UK and international press for their professional reputation, creative vision and their ability to act as an ambassador for British hairdressing, Executive Director of Hairdressers Journal International, Jayne Lewis Orr, said:

“British hairdressing has certainly faced its greatest ever challenge this year. It has been a testing time for us all and I have been so impressed with, but not surprised by, the industry’s continued professionalism, resilience and creativity. The British Hairdresser of the Year title has been the most sought-after for more than three decades. This year especially, it is recognition of the stylists at the forefront of this thriving, talented and professional community. The award not only cements the careers of exceptional hairdressers but consistently raises standards across our industry year-on-year.”

Since its inception in 1985, the title of HJ British Hairdresser of the Year has transformed exceptional stylists into either dynamic household names or meteoric hairdressing careers, previous winners include Trevor Sorbie, John Frieda, Umberto Giannini, Nicky Clarke, Charles Worthington, Antoinette Beenders, Beverley C and Sally Brooks to name a few.

The winner will be announced on Monday 30th November 2020 at JW Marriott Grosvenor House, Park Lane, alongside the winners in six specialist categories and nine regional categories, on the biggest night in the hairdressing calendar.

HJ’s 2020 British Hairdresser of the Year nominees:

  • Adam Reed, session stylist and salon owner, a colourful, skilful character bridging consumer and hairdressing worlds
  • Angelo Seminara, four times winner and one of the most captivating and original hair stylists of our time
  • Cos Sakkas, third time nominee, an artistic talent and a legend within Toni & Guy
  • Darren Ambrose, previous British Hairdresser of the Year winner 2015, a leader within session styling and hairdressing alike
  • Errol Douglas, MBE, honoured by Her Majesty the Queen for services to hairdressing, multiple award winner and hairdressing superstar
  • Eugene Souleiman, no words other than Eugene is a session stylist extraordinaire
  • Gary Hooker and Michael Young, (Hooker & Young) 12th consecutive nomination of British Hairdressers of the Year and hairdressing’s most famous duo, stage-stars, creative inspiration and talented educators
  • Richard Ashforth, first time nomination, well renowned in the hairdressing industry for his directional, forward thinking ideas, his belief in simplicity and commitment to beauty
  • Rob Eaton, current British Hairdresser of the Year 2019 andone of the most current and renowned colourists of the moment
  • Sally Brooks, two times winner ofBritish Hairdresser of the Year (2017 & 2018), Sally is a global stage and creative star, renowned hairdresser and a national hero following her hairdressing documentary that is reaching educationalists and parents across the UK.
Rob Eaton Winner 2019
Rob Eaton - British Hairdressers Award Winner 2019

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02 Jun 2020
Moda primavera estate 2020

Siamo abituati a pensare la primavera come metafora della trasformazione, della transizione. In questa serie di foto dedicate alla moda primavera estate 2020 però il tema tradizionale della rinascita si flette e si rinnova: lo incarna Simon, che ha scelto di dare al reale la forma del suo spirito tramite una metamorfosi personalissima e profondamente poetica. La accompagnano tre Grazie nel percorso, diventando simboli di sostegno e solidarietà femminile. Attraverso le immagini evocative di Alessandro Lo Faro e lo styling suggestivo di Francesca Martorelli e Rafaela Rusca, la Primavera si tinge di sfumature cangianti e preannuncia il cambiamento.

Fotografo: Alessandro Lo Faro (@alessandrolofaro.archive) Assistente fotografo: Lucas Adriano (@lucasadrianophotos) Stylist: Francesca / Rafaela (@francesca_rafaela) Mua: Ginevra Calie @Auraphotoagency (@ginevra.calie) Assistente Mua: Danila Terruli (danila_terruli) Hairstylist: Gianluca Grechi @Cluseupmilano (@gianlucagrechi) Set Designer: Viola Aprile, Camilla Masellis (@violaprile_ , @maselliscamilla)  Casting: Federica @ Simobart Casting Modelle: Simon @StreetPeopleCasting (@osicran) Izzy Egorova @ WHYNOT (@izzyegorova) Julia Price @ DMANAGEMENT (@jewl_price) Femke Bloem @ WONDERWALL (@femke_bloem)

Simon. Top: Patricia Narbon.
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Simon. Top: Patricia Narbon.
Alessandro Lo Faro
TiRaccontereiDellaPrimavera_Layout2.jpgAlessandro Lo Faro
Da sinistra. Femke. Vestito: The B. by Federico Barrazzo; Julia. Vestito: Jule Waibel; Izzy. Body: Gian Marco Funari; Scarpe: Chie. A destra. Simon. Vestito: Patricia Narbon.
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Da sinistra. Femke. Vestito: The B. by Federico Barrazzo; Julia. Vestito: Jule Waibel; Izzy. Body: Gian Marco Funari; Scarpe: Chie. A destra. Simon. Vestito: Patricia Narbon.
Alessandro Lo Faro
Intimo: Jule Waibel.
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Simon. Intimo: Jule Waibel.
Alessandro Lo Faro
Da sinistra verso destra. Izzy. Look completo: Gian Marco Funari; Julia. Body: Jule Waibel; Vestito: Maxrieny; Orecchini: Natalia Criado; Femke. Vestito: Gianluca Capannolo; Braccialetto: Natalia Criado.
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Da sinistra verso destra. Izzy. Look completo: Gian Marco Funari; Julia. Body: Jule Waibel; Vestito: Maxrieny; Orecchini: Natalia Criado; Femke. Vestito: Gianluca Capannolo; Braccialetto: Natalia Criado.
Alessandro Lo Faro
Julia. Cappello: Pasquale Bon lio; Bralette: Gian Marco Funari; Braccialetto: Natalia Criado.
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Julia. Cappello: Pasquale Bon lio; Bralette: Gian Marco Funari; Braccialetto: Natalia Criado.
Alessandro Lo Faro
Vestito: Patricia Narbon. Vestiti: Luisa Beccaria.
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A sinistra. Simon. Vestito: Patricia Narbon. A destra. Julia e Izzy. Vestiti: Luisa Beccaria.
Alessandro Lo Faro
Femke. Vestito: Luisa Beccaria.
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Femke. Vestito: Luisa Beccaria.
Alessandro Lo Faro
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27 May 2020
Junior Green International Hairstylist

In this collection Junior uses shape and texture to define each image. Working with both natural and created textures Junior used a wide range of cutting and styling techniques in this inspirational collection.

Ph: Agata Preyss
Make-Up: Neon Velvet
Stylist: J A G Styling

hair-collections

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02 Jun 2020

In poco più di 15 minuti, la sfilata di moda è in grado di dar vita alla visione del futuro di uno stilista lasciando un marchio indelebile nella cultura. Lungi dall’essere statico, il concetto di fashion show evolve proprio come fa la moda. Dagli inizi (con presentazioni su manichini ad uso della clientela) all’introduzione delle cosiddette fashion parade con modelle in carne e ossa: la sfilata, così come la conosciamo oggi, nasce nelle sale da ballo indorate della Parigi anni ’10 e, forgiata dalla libertà creativa dei suoi primi pionieri, quali Charles Worth, Paul Poiret e Yves Saint-Laurent, è possibile tracciarne l’evoluzione fino ai nomi contemporanei più prestigiosi. Dopotutto, senza i precursori di allora, non ci sarebbero Miuccia Prada, Rei Kawakubo e nemmeno John Galliano.

Di seguito, prendiamo in rassegna i grandi antesignani della moda che hanno posto le fondamenta del moderno runway show e dell’intero fashion system per come lo conosciamo oggi.

La sfilata sul ponte del Franconia, 1925.
Upper Deck Show
La sfilata sul ponte del Franconia, 1925.
Photography Brooke / Getty ImagesManichini, modelle e movimento

Charles Worth

Alla fine del XIX secolo, il couturier anglo-francese Charles Frederick Worth divenne noto per aver reso più portabile l’Haute Couture. Abbandonando l’ampia crinolina a favore di una silhouette dritta, nota anche come Princess, e indossata dall’Imperatrice Eugénie, moglie di Napoleone III, Worth aveva semplificato la vita alle donne, permettendo loro di passare attraverso le porte, sedersi e muoversi più liberamente.

Di norma, i couturier erano soliti far visita alle loro clienti a casa per prendere le misure e provare i capi ma Worth le ospitava presso il suo atelier, dando così il via alla tradizione del salotto – il salon – assieme al relativo contesto sociale che divenne parte del successo del suo marchio. La maestria del couturier si manifestava in maniera più tangibile nel corpino composto da 17 elementi al fine di garantire il fit perfetto. Comunemente definito il padre dell’Haute Couture, Worth fu anche il primo stilista a dire addio ai manichini, scegliendo invece indossatrici in carne e ossa, tra cui la moglie Marie Augustine Vernet, per presentare le sue collezioni.

La modella Ms Faber in posa con un abito di Charles Worth, circa 1900 to 1910.
Fashion : Dress From The Worth Fashion House Around 1900-1910
La modella Ms Faber in posa con un abito di Charles Worth, circa 1900 to 1910.
Photography Keystone-France / Gamma-Keystone via Getty Images

Paul Poiret

Nel 1900, uno dei padre fondatori dell’Haute Couture, Paul Poiret, cambiava il corso della storia della moda con le sue rivoluzionarie silhouette prive di corsetto e le sue prime sperimentazioni col fashion show. Al pari di stilisti contemporanei come Alessandro Michele e Marc Jacobs, che hanno utilizzato giostre a cavalli, tapis roulant e coreografie sperimentali come set per le loro sfilate, anche Poiret amava l’idea di mostrare le sue creazioni in movimento.

Il concetto più all’avanguardia di Poiret? Organizzare balli per l’alta società parigina, tra cui il sontuoso La mille et deuxième nuit, in cui Mme Poiret indossò una gabbia dorata. Il circolo di glitterati frequentato da Poiret ha dato vita anche ad un’altra pietra miliare del fashion. Nel 1911, il fotografo Edward Steichen immortalava i capi di Poiret per il numero di aprile di Art & Décoration in quello che è considerato essere uno dei primi servizi di moda.

Paul Poiret veste una modella durante un tour negli Usa, circa 1930
Paul Poiret Fitting Woman in Dress
Paul Poiret veste una modella durante un tour negli Usa, circa 1930
Photography George Rinhart / Corbis via Getty ImagesIl salone haute couture 

Coco Chanel

La storia ricorda la rivoluzionaria Gabrielle Bonheur ‘Coco’ Chanel come colei che ha liberato le donne dai corsetti restrittivi a partire dagli anni ’20, sostituendoli con silhouette di ispirazione sportiva in jersey leggero, un materiale associato, a quel tempo, alla biancheria maschile. Il guardaroba Chanel era incentrato su uno stile nonchalant e funzionale e i capi come il tipico Breton top a righe e i pantaloni da yatch facevano da apripista ad una versatilità senza precedenti nella moda femminile, che resero i salon show di 31 Rue Cambon a Parigi una vera rivelazione. All’insaputa del pubblico in sala, Chanel era solita guardare di nascosto le reazioni degli ospiti riflesse nello specchio ricurvo della famosa scalinata che conduceva al suo appartamento.

Coco Chanel ammira una modella con un abito da sera a balze in chiffon marrone della sua collezione, 1957
Coco Chanel Shows Newly-Designed Dress
Coco Chanel ammira una modella con un abito da sera a balze in chiffon marrone della sua collezione, 1957
Photography Brettman Archive via Getty Images

Elsa Schiaparelli

L’amore per il surrealismo di Elsa Schiaparelli, che contava tra gli amici più cari artisti come Francis Picabia, Marcel Duchamp e Man Ray, la vide allargare i confini di cosa può dire un abito.

Figura centrale della scena della moda parigina tra la prima e la seconda guerra mondiale, Schiaparelli abbinava l’irriverenza e l’intellettualismo del movimento surrealista alla moda, dando ai suoi capi un’originalissima vena ironica. Anche in fatto di collaborazioni era in anticipo sui tempi. Tra il 1937 e 1940, la stilista di origine romana si unì a Salvador Dalí per creare un portacipria a forma di rotella di telefono e un ‘cappello-scarpa’ che avrebbe deliziato il suo colto FROW, che comprendeva tra gli altri il poeta francese Jean Cocteau.

Schiaparelli si assicurò anche una delle primissime versioni dell’endorsement hollywoodiano vestendo star come Marlene Dietrich e Mae West, che indossò i suoi capi nella commedia musicale del 1937, intitolata Every Day’s a Holiday. Il suo universo non era fatto però di sola adorazione e fan. Gli stretti legami col mondo dell’arte le garantivano un’influenza culturale che andava oltre la moda, il che le valse il noto commento da parte della rivale Coco Chanel, che si riferiva a Schiaparelli come “quell’artista italiana che fa vestiti”.

Elsa Schiaparelli sistema un cappello alla modella, 1951.
Elsa Schiaparelli
Elsa Schiaparelli sistema un cappello alla modella, 1951.
Photography Nina Leen / The LIFE Picture Collection via Getty Image

Madeleine Vionnet

Nota come la maestra del taglio di sbieco (una tecnica che consisteva nel tagliare un tessuto in diagonale rispetto alla direzione del filo di trama), la couturier francese Madeleine Vionnet approcciò gli anni ’20 con una nuova visione all’insegna del movimento (ispirandosi, in particolar modo, al rituale di danza a piedi nudi della ballerina Isadora Duncan) e delle sculture dell’Antica Grecia.

Al posto dei corsetti e dei cuscinetti, Vionnet fece entrare in scena capi dalle linee sinuose che accarezzavano il corpo, affascinando tutta una serie di clienti di spicco come Katharine Hepburn, Joan Crawford e Greta Garbo. L’ammirazione dell’élite di Hollywood ne determinò il successo oltreoceano. La sua prima presentazione di moda si tenne all’interno dei grandi magazzini americani Charles & Ray Ladies’ Tailors di New York City, influenzando gli show che avrebbe organizzato in seguito presso il suo salon parigino al numero 50 di Avenue Montaigne.

Joan Crawford indossa un audace capo Vionnet su Vogue, 1938
Horst - Vogue 1938
Joan Crawford indossa un audace capo Vionnet su Vogue, 1938
Photo by Horst P. Horst / Conde Nast via Getty ImagesLargo ai fotografi

Christian Dior

Secondo gli standard di oggi, lo stilista più iconico del dopo-guerra verrebbe definito come ‘un bocciolo tardivo’. Dior lanciava infatti il marchio omonimo nel 1947, all’età di 42 anni. Ma il suo tempismo fu azzeccatissimo. Appena due anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, il suo marchio di fabbrica, il ‘New Look’, composto da gonne a ruota voluminose e la giacca Bar dalle linee strutturate, segnava la fine dell’austero guardaroba da tempi di guerra.

Corolle, la collezione di debutto dello stilista, prendeva il nome dalle gonne con silhouette a corolla, che enfatizzavano – per l’appunto – la rinascita del lusso. L’ulteriore inventiva di Monsieur Dior risiedeva nella sua showmanship: alla sua sfilata del 1947, invitò infatti un gruppo di fotografi, a cui, in passato, era vietato partecipare alle presentazioni private in salotto. Grazie al talento per attirare fan al di fuori dei circoli più stretti della sua clientela parigina, Dior portò le sue collezioni in tour presentandole ad un pubblico internazionale da Cape Town a Caracas, personalizzando le note di sfilata ed espandendo in modo ambizioso il suo mercato, con l’apertura di una boutique a New York negli anni ’40.

Due abiti da sera Dior presentati durante una sfilata parigina, 1948
Modèle Christian Dior
Due abiti da sera Dior presentati durante una sfilata parigina, 1948
Photography Keystone-France / Gamma-Rapho via Getty Images

Pierre Balmain

Come Dior, Pierre Balmain lanciava il brand omonimo nella Parigi del dopo-guerra, nel 1945, proponendo completi sartoriali, un trionfo di stampe animalier e sfarzosi abiti da sera che presentava alla clientela dell’alta società parigina nei suoi salon show privati. Nel 1949, gli show di Balmain raggiungevano orizzonti sempre più lontani, spingendosi, nel 1952, persino a New York. Le sue amicizie con le scrittrici americane Gertrude Stein e Alice B. Toklas sono documentate in un omaggio al couturier scritto da Stein su Vogue, il 1 dicembre 1954 intitolato ‘New grand succès of the Paris couture remembered from darker days...’, nel quale citava la loro amicizia e il talento dello stilista nel procurarle cotone da rammendo per ricucire calze e calzini come i momenti più gioiosi durante gli anni di privazione della guerra. Vestiva anche le star di Hollywood come Katharine Hepburn e Sua Maestà, la Regina Sirikit di Tailandia.

Pierre Balmain durante i preparativi per la sfilata della collezione primaverile, con la gamba ingessata in seguito ad un infortunio sugli sci, 1955
Pierre Balmain Creating Dress for 1955 Spring Fashion Show
Pierre Balmain durante i preparativi per la sfilata della collezione primaverile, con la gamba ingessata in seguito ad un infortunio sugli sci, 1955
Photography Bettmann / Getty Images

Jacques Fath

Stilista autodidatta noto per auto pubblicizzarsi in maniera vorace, Jacques Fath presentava le sue prime collezioni all’interno di un salone di due stanze su Rue de la Boétie a Parigi, per poi trasferirsi, nel 1944, ad una location più imponente. Dalle asimmetrie ai volumi, passando attraverso l’uso dei tessuti grezzi (tra cui la tela di canapa e le paillettes realizzate con gusci di noce e mandorla), Jacques Fath era un maestro nell’arte della sperimentazione.

Era molto amato anche dalle dive di Hollywood come Ava Gardner, Greta Garbo e Rita Hayworth ma anche Eva Perón, che indossò uno dei suoi capi per un ritratto dipinto durante gli ultimi mesi della sua vita da First Lady dell’Argentina. Quando lo stilista morì di leucemia nel 1954, la moglie Geneviève Boucher, che era stata anche sua modella e musa, assunse le redini della maison presentando una sua collezione nel 1955 prima di chiudere definitivamente I battenti due anni dopo.

Jacques Fath e le sue modelle alla presentazione della sua nuova collezione, 1949
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Jacques Fath e le sue modelle alla presentazione della sua nuova collezione, 1949
Photography Herbert Gehr / The LIFE Picture Collection via Getty Images

Givenchy

Il Conte Hubert de Givenchy fondava la maison omonima nel 1952, dopo aver appreso il mestiere lavorando per Jacques Fath e Elsa Schiaparelli. Le originalissime creazioni di Givenchy sposavano un approccio completamente diverso da quello dei suoi mentori, ribellandosi all’enfasi posta sul punto vita della donna preferendo, invece, silhouette astratte e a palloncino.

Givenchy aveva ben compreso l’importanza della celebrità come mezzo per spingere il suo brand oltre le porte del suo salone parigino, lanciando una linea prêt-à-porter, Givenchy Université, nel 1954 e una collezione uomo nel 1969. Oltre a Parigi, la sua clientela di affezionatissime includeva nomi come Lauren Bacall, Maria Callas, Grace Kelly e Diane Vreeland ma fu l’amica di una vita, Audrey Hepburn, che contribuì a rendere Givenchy la maison riverita che conosciamo ancora oggi. È risaputo che il leggendario black dress indossato dall’attrice in Colazione da Tiffany era frutto dell’inventiva del grande stilista.

Una modella in Hubert de Givenchy, 1952.
Bettina Models Givenchy
Una modella in Hubert de Givenchy, 1952.
Photography Nat Farbman / The LIFE Picture Collection via Getty Images

Yves Saint-Laurent

Considerato da molti il padre del moderno guardaroba femminile, Yves Saint-Laurent lanciava il marchio omonimo nel 1961 assieme al partner Pierre Bergé, dopo aver trascorso diverse stagioni nel ruolo di direttore creativo di Dior (un incarico che aveva assunto nel 1957 a soli 21 anni). Le idee all’avanguardia di Saint-Laurent – un mix androgino fatto di trench, tailleur pantalone e smoking che prendeva in prestito a piene mani dall’abbigliamento maschile – elessero il suo salon al numero 30 di Rue Spontini uno dei luoghi chiave della scena della moda parigina. È qui che il 29 gennaio 1962, presentava la sua prima collezione ad un pubblico altolocato che comprendeva la Contessa di Parigi, la Principessa Anna, la Baronessa de Rothschild, Zizi Jeanmaire e Françoise Sagan.

Yves Saint-Laurent con una modella, 1965.
Ready To Wear
Yves Saint-Laurent con una modella, 1965.
Photography Reg Lancaster / Express via Getty ImagesLa moda come teatro 

La Battaglia di Versailles

Frutto del genio della fashion publicist per eccellenza, Eleanor Lambert (che ha fondato la Fashion Week di New York nel 1943) e del curatore di Versailles, Gérald Van der Kemp, la Battaglia di Versailles del 1973 è entrata a far parte degli annali della storia della moda diventando la Fashion Week ufficiale di Parigi dedicata al ready-to-wear. Pubblicizzata come una competition tra cinque stilisti francesi (Yves Saint-Laurent, Emanuel Ungaro, il direttore creativo di Christian Dior, Marc Bohan, Pierre Cardin e Hubert de Givenchy) e cinque designer americani in visita in Francia (Bill Blass, Oscar del la Renta, Anne Klein, Halston e Stephen Burrows), il progetto di Lambert produsse risultati alquanto glamour, con i creativi intenti a superarsi a vicenda – lo show di Yves Saint-Laurent portò in scena una limousine Bugatti mentre Dior optò per una carrozza a forma di zucca a grandezza naturale. Il giorno della sfilata, la line-up americana risultò essere avvantaggiata grazie ad una serie di performance dal vivo con Liza Minnelli e Josephine Baker.

Performance ad un gala organizzato dalla Baronessa de Rothschild a favore dei lavori di restauro di Versailles, 1973
Gala Organized By The Baroness De Rothschild For The Restoration Of Versailles Castle In Versailles, France On November 28, 1973.
Performance ad un gala organizzato dalla Baronessa de Rothschild a favore dei lavori di restauro di Versailles, 1973
Photography Daniel SIMON / Gamma-Rapho via Getty Images
news n°
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From gossip
21 May 2020
Angelo di Pasca da Saccucci Masterclass: Insieme saremo più forti di prima!

ROMA Giovedì 21 Maggio

I primi giorni lavorativi sono stati molto positivi, tutto è andato bene.
E' stata un'emozione per noi del team Saccucci Masterclass come se fosse il primo giorno di lavoro ! Marco Saccucci e tutto il suo gruppo hanno fatto un grande lavoro per far si che le Clienti si sentissero nuovamente a casa con le abitudini di sempre.

"Abbiamo preso tutte le misure giuste
rispettando le norme governative !
Saccucci's Masterclass team è una
grande squadra.."


Sono le solite mani degli hairstylists del salone che, come sempre, doneranno la felicità a tutte le donne, con un bel sorriso nascosto dalla mascherina, ma sempre presente !
La positività in questo momento è fondamentale per tutti noi colleghi e per le nostre clienti! Siamo tutti uniti insieme per far trionfare il mondo del Beauty e superare questo momento uscendone vincenti e più forti di prima.

Angelo di pasca
Da Saccucci Masterclass

SACCUCCI Masterclass
Viale Città d’Europa, 857 – ROMA (RM) – Italy
Tel. + 39 06 52200413 – 06 52200386

news n°
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From gossip
25 May 2020

Il nuovo appuntamento con INTERNATIONAL VISIONARY AWARD si terrà l'11 Ottobre 2020

international visionary award 2020

INTERNATIONAL VISIONARY AWARD
Data fissata dello spettacolo/show per Sabato 11 OTTOBRE 2020.
Aperte le candidature per iscriversi all'emozionante incontro
di Londra (UK).
Quest'anno le ISCRIZIONI chiuderanno il 31 LUGLIO 2020, il modulo è scaricabile direttamente dal sito ufficiale.

ECCO IL LINK per scaricare il modulo e ISCRIVERSI:

https://www.alternativehair.org/

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From beautynews
news n°
93118
From gossip
28 May 2020
ALBERTO MANCHADO - IONE ERICE - ALICIA NAVARRO International Hairstylist

Find put the latest hair collection, called “19.1”, made by “ ALBERTO MANCHADO - IONE ERICE ” international hairstylist from ES

Ph: DAVID MUÑIZ
Make-up: ALICIA NAJERA - SARAI IMIZCOZ

hair-collections

news n°
92961
From gossip
26 May 2020

Hairdressers around the world and all with a passion for hair are invited to join in a special streamed produced by Australia’s Sharon Blain Education and Box Hill Institute

Virtual Hair Experience: Journey to the Top, a three-hour online
hairdressing extravaganza, will be released online
on Monday 8 June from 11am to 2pm
Australian Eastern Standard Time or by streaming from 6pm.

It will feature international, Australian and New Zealand industry luminaries telling inspiring stories about their path to the top of the hairdressing field and edge-of-fashion, creative hairstyling.  Its purpose is to inspire young people to join or stay in the industry and give their salon owners examples to be used as encouragement.

Sharing their journey to the top will be these stars of hairdressing:

  • Mark Hayes, International Creative Director, Sassoon
  • Tabatha Coffey, international business woman, tv celebrity, designer and educator
  • Errol Douglas MBE, One of the world’s most respected hairdressers
  • Dee Parker Attwood, 2019 Hair Expo Australian Hairdresser of the Year
  • Sharon Blain, international educator
  • Kobi Bokshish, Intershape
  • Steve Corthine, Stevie English Hair
  • Hermiz Daniel, Joey Scandizzo Salon
  • Danny Pato, 2019 Hair Expo New Zealand Hairdresser of the Year
  • Joey Scandizzo, Joey Scandizzo Salon
  • Jules and Bennie Tognini, Lil Off The Top, Tognini’s
  • Emiliano and Lisa Vitale, é Salon                 
  • Jayne Wild and Gary Latham, Wild Life Hair                                  
  • Renya Xydis, editorial hairstylist, Valonz
  • Host: Hair Expo favourite and US-Australian TV celebrity, Richard Reid
Location Live Broadcast Time on Monday 8 June or as otherwise marked Streaming commencement time on Monday 8 June:
Australia – Eastern 11am 6pm
Western Australia 9am 4pm
New Zealand 1pm 8pm
United Kingdom 2.30am 9am
Amsterdam 3am 10am
Chicago 8pm Sunday 7 June 3am
Copenhagen 3am 10am
Dubai 5am 12 noon
Estonia 4am 11am
Frankfurt 3am 10am
Jakarta 8am 3pm
Hong Kong 9am 4pm
Lima 8pm 3am
Lisbon 2am 9am
Ljubljana 3am 10am
Los Angeles 6pm Sunday 7 June 1am
Malaysia 9am 4pm
Moscow 5am 12 noon
Mumbai 6.30am 1:30pm
New Delhi 6.30am 1:30pm
New York 9pm Sunday 7 June 4am
Oslo 3am 10am
Paris 3am 10am
San Francisco 6pm Sunday 7 June 1am
Singapore 9am 4pm
Warsaw 3am 10am
Vancouver 6pm Sunday 7 June 1am
South Africa 3am 10am
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Stockholm 3am 10am
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